Amministrazione Trasparente

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AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

INFORMATIVA SULL’IMPIEGO DI FONDI PUBBLICI
Obblighi di pubblicazione ai sensi del D. LGS n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.

Confidi Imprese Toscane gode di un contributo concesso dal Ministero dello Sviluppo Economico per effetto del Decreto del Direttore Generale del Ministero dello Sviluppo Economico stesso del 22/12/2017.
Il Decreto è stato emanato nell’ambito delle misure volte a favorire i processi di crescita dimensionale e di rafforzamento della solidità patrimoniale dei consorzi di garanzia collettiva dei fidi con il più generale obiettivo di sostenere l’accesso al credito delle PMI (Legge 27 dicembre 2013 n. 147 comma 54 art.1, cd. “Legge di stabilità 2014” e successivo Decreto Ministero dello Sviluppo Economico – MISE del 3 gennaio 2017 e Decreti del Direttore Generale del MISE del 20 luglio 2017 e del 23 marzo 2017).

Confidi Imprese Toscane, in qualità di gestore di misure agevolative a valere su risorse pubbliche, rientra nell’ambito soggettivo di applicazione del D. Lgs. n. 33/2013 ai sensi dell’art. 2-bis, comma 3, in quanto “ente di diritto di ente privato […] che svolge attività di interesse pubblico”, così come previsto dalla Delibera ANAC n.1134.
Pertanto è obbligato a pubblicare tramite il proprio sito istituzionale le informazioni ed i dati concernenti l’organizzazione e le attività svolte a valere sulle risorse pubbliche, consentendone l’accesso a chiunque senza necessità di autenticazione ed identificazione.

In adempimento degli oneri inerenti la Trasparenza previsti a carico degli “enti di diritto privato” di cui all’art. 2-bis, comma 3, D. Lgs. n. 33/2013, limitatamente all’attività di pubblico interesse svolta, pertanto, Confidi Imprese Toscane pubblica il documento riferito a tutti gli “ATTI DI CONCESSIONE DI SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI ALLE IMPRESE E COMUNQUE DI VANTAGGI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI E PRIVATI DI IMPORTO PARI SUPERIORE A MILLE EURO (art. 26, c.3, d. lgs. n.33/2013)”.

Nel presente documento sono pubblicati i dati relativi alle imprese beneficiarie del “Fondo rischi MISE” di cui all’art. 1, comma 54, l. 27 dicembre 2013 n. 147 summenzionata.

I dati fanno riferimento alle informazioni risultanti dall’originaria delibera di concessione di garanzia da parte di Confidi Imprese Toscane.

Norma a base dell’attribuzione (art. 27, c.1 lett. c, d.lgs. n.33/2013): Fondo rischi di cui all’art.1, comma54, l. 27 dicembre 2013 n.147 summenzionata.

Ufficio competente: (art. 27, c.1, lett. d, d.lgs. n.33/2013): Confidi Imprese Toscane – Area Crediti - Tel. 055 2707.280; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile del procedimento amministrativo cui è attribuita la responsabilità dell’istruttoria della sovvenzione/contributo/sussidio/vantaggio economico(art. 27, c.1, lett. d, d.lgs. n.33/2013): dott.ssa Silvia Puliti.

Modalità seguita per l’individuazione del beneficiario (art.27, c.1, lett. e, d. lgs.n.33/2013): i beneficiari sono individuati nel rispetto dei criteri e delle modalità previste dal Decreto 3 gennaio 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico per il rilascio delle garanzie da parte di Confidi Imprese Toscane a valere sul Fondo rischi di cui all’art.1, comma 54, l. 27 dicembre 2013 n. 147 summenzionata.

I criteri per la valutazione del merito creditizio del richiedente sono indicati nel regolamento del credito, pro tempore vigente, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Confidi Imprese Toscane. Il processo istruttorio si conclude di norma entro 60 giorni dal ricevimento di tutti i documenti necessari per la delibera. Si precisa che non è previsto l'istituto del "silenzio assenso" così come configurato dall'art. 20 L.241/1990 e successive modifiche, per cui Confidi è tenuto a dare riscontro al soggetto richiedente dell'ammissione o meno all'agevolazione.

Per i provvedimenti di diniego assunti dal Confidi il soggetto richiedente potrà fare ricorso all'Arbitro Bancario e Finanziario, alla giustizia amministrativa e alla giustizia ordinaria.        

ACCESSO CIVICO

ELENCO DEI SOGGETTI BENEFICIARI DEGLI ATTI DI CONCESSIONE DI SOVVENZIONE, CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI ALLE IMPRESE E DI ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI DI QUALUNQUE GENERE A PERSONE ED ENTI PUBBLICI E PRIVATI DI IMPORTO SUPERIORE A MILLE EURO (art. 27, c.2 D.Lgs. n. 33/2013).

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SEDE

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Via Valfonda, 9 Firenze 
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Tel. 055 27071 - 055 2707345 - Fax 055 281615

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